La sfida di Nik, ideatore della prima “palestra del creativo” in Svizzera

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• 29 May 2015

Niklaus Stocker, classe 1988, è il fondatore della prima « palestra del creativo » in Svizzera. Su una superficie di quasi 800 m2 aprirà i battenti il 1 giugno a Lamone nei presi di Lugano e permetterà ad artigiani ed hobbisti di cimentarsi nelle attività di falegnameria, saldatura, stamperia e meccanica previo abbonamento orario, mensile o annuo. Previsti anche l’affitto di spazi e diversi corsi di formazione.

Niklaus Stocker, Nik per gli amici, è un giovane imprenditore entusiasta e positivo. Ci accoglie nel suo « open lab » della zona industriale di Lamone in una soleggiata mattinata di maggio. Nel seminterrato di uno stabile industriale, su una superficie di 790 m2, fervono gli ultimi preparativi per installare i macchinari e gli arnesi ultimo grido che trasformeranno lo spazio nella prima « palestra del creativo » della Svizzera o « Makerspace » per dirlo all’inglese. Con Nik, partecipano all’avventura il papà Klaus – noto nel mondo dell’aiuto sociale ticinese come fondatore dell’associazione « Amici della vita » – e il giovane collega italiano Marco Pertusini, 26 anni, perito elettrotecnico ed elettricista.

Un ingegnere in aeronautica con la passione del volo acrobatico

« L’idea di un «Makerspace» mi è venuta negli Stati Uniti dove mi reco regolarmente per fare dei voli acrobatici », ci spiega Nik, ingegnere in manutenzione aerea e pilota amatore attualmente intento a costruire il proprio velivolo. « Due anni fa, ho soggiornato in California e lì ho scoperto questi laboratori appositamente attrezzati per essere affittati ad artigiani ed amanti del fai da te sprovvisti di locali e istallazioni propri.  Esistono da una decina di anni e hanno un grande successo cosicché ho pensato di adattare quel modello alla nostra realtà. »

Di ritorno dagli Stati Uniti, Niklaus che dopo la maturità commerciale in polimeccanica, il brevetto di pilota, una specializzazione come meccanico in robot subacquei a Balerna e infine la scuola di meccanico in aeronautica a Mendrisio, avrebbe potuto scegliere la sicurezza di un impiego fisso, ha invece deciso di tentare l’avventura : « ho presentato il mio progetto alla Fondazione Synergia di Lugano, specializzata nell’aiuto alle nuove ditte. E’ stato accolto e la fondazione mi ha gratuitamente messo a disposizione uno spazio attrezzato nei suoi uffici. Quest’agevolazione mi ha permesso di sviluppare la mia idea e preparare il business plan che ho successivamente sottoposto al servizio cantonale Fondounimpresa», precisa Nik.

Presidente della Fondazione Synergia che si è costituita il 30 giugno 2014 con l’intento di aiutare le nuove imprese ad insediarsi sul territorio ticinese, Ricardo Pinto, 36 anni, racconta : « i progetti che esaminiamo sono valutati in base a tre criteri di selezione, l’innovazione applicata ossia la fattibilità dell’idea entro un anno e mezzo al massimo, l’impatto sull’economia locale e l’etica imprenditoriale (stipendi dignitosi e oneri sociali adempiti). L’idea di Niklaus rispettava queste condizioni e ha quindi beneficiato del nostro supporto logistico, ma anche di un aiuto per sviluppare la metodologia e elaborare concretamente il business plan. »

Synergia, sostenuta da alcuni imprenditori tra cui l’architetto Mario Botta, conta sull’impegno di una decina di persone, « tutte volontarie » precisa il suo giovane presidente. « Fino ad oggi abbiamo sostenuto circa dieci progetti su un’ottantina che ci sono stati presentati » .

Nel caso della « palestra del creativo », il sostegno di Synergia ha permesso a Nik di inoltrare una richiesta di incentivi al cantone. E’ così intervenuto « Fondounimpresa », il portale cantonale aperto nel 2005 presso il Centro professionale di Lugano-Trevano (CPT) che ha offerto al giovane neo imprenditore 50 ore di consulenza aziendale da usufruire entro un anno. Il « formatore » è l’economista Lorenzo Quarenghi : « Niklaus ha fatto capo alla L-Rilocc ossia la Legge sul rilancio dell’occupazione e sul sostegno ai disoccupati » spiega Lorenzo Quarenghi. « Finora l’ho assistito nel disbrigo delle pratiche amministrative, poi continuerò a seguirlo con correzioni, riletture ecc. La consulenza può anche avvenire per posta elettronica. » Il professore Quarenghi ritiene che l’idea di Niklaus «è una novità che può funzionare in Ticino, terra fertile per artigiani e « bricoleurs ! »

Dal1 giugno, nella « palestra del creativo » diverranno effettivi quattro « laboratori » specializzati. Vi si potrà lavorare il legno, il metallo, eseguire stampe in tre dimensioni, taglio al laser, design e dedicarsi alla meccanica e meccanica su auto. Ce ne sarà per tutti i gusti. « Affitteremo inoltre degli scaffali e degli spazi per realizzare progetti e proporremo dei corsi vari per macchinari, progetti di gruppo, nuove tecnologie ecc » aggiunge il giovane imprenditore.

Lo scopo di Nik, del papà Klaus e del socio Marco è di arrivare a 300 membri entro la fine dell’anno. Tre tipi di tessera sono proposti, annuale ad orario pieno per 2246 franchi e ad orario ridotto per 1797 franchi, mensile piena e ridotta per 234 et 187 franchi e giornaliera che dà accesso allo spazio dalle 10 alle 22 per 70 franchi. I costi mensili dell’impresa sono stimati in circa 30’000 franchi, bisognerà quindi coprirli : « siamo ottimisti » conclude Niklaus, « anche se abbiamo creato un’offerta per una domanda ancora inesistente ! »

Gemma d’Urso

Per info: www.openlabgroup.com

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